Home Notizie Bologna Bologna: Il Segretario Reg.le Vicario Ugl MIRKO PERELLI si dimette e passa al SAP
Banner
Banner
Banner
Ricorso al TAR per il ritardo nei pagamenti dell'Indennità Autostradale
Banner
Banner
Banner
Banner
Articoli per la Sicurezza e l' Investigazione
Banner
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi595
mod_vvisit_counterIeri1010
mod_vvisit_counterQuesta Settimana1605
mod_vvisit_counterUltima Settimana7669
mod_vvisit_counterQuesto Mese23667
mod_vvisit_counterUltimo Mese30857
mod_vvisit_counterTutti404361

Online (ultimi 20 minuti): 32
il tuo IP: 38.107.179.237
,
Oggi è il: Mag 22, 2012

Convenzione Tim - Polizia di Stato

Da circa due anni la...

Convenzione Sap - Digifob

Il Sap - Segreteria ...

Convenzione SAP - Bagno CAPRI

Il SAP - Segreteria ...

Il SAP assicura gli AUTISTI

Il SAP - Segreteri...

Convenzione SAP e Araldicamolini

GIEMME, Articoli P...

Sap e "Banca Popolare di Milano"

Banca Popolare di ...

Sap una convenzione "Mangereccia"

Il Sap ha stipulat...

SAP e Antica gastronomia TAMBURINI

Il Sap ha stipulato ...

Convenzioni: Progetto Casa SAP

Come tutti sappiamo ...

SAP e CMR, una convenzione salutare!!!

Il Sap ha stipulato ...

  • Sap e Legea Point, una convenzione "sportiva"

  • Sap e Thesi, una convenzione "meccanica"

  • Bologna: Parcheggi Aereoporto G. Marconi - Convenzione

  • Sap e SSI - Una convenzione molto "sicura"

  • Sap - Avv.to Iovacchini, una convenzione "Legale"

  • Sap - Europcar, una convenzione a "noleggio"

  • Sap - Decathlon, una convezione molto "sportiva"

  • Sap - Fisiomed, una convenzione per la tua salute

  • Convenzione Tim - Polizia di Stato

  • Vademecum del Poliziotto - Prezzo Scontato per gli iscritti SAP

  • Convenzione Sap - Digifob

  • Sap e E-key, una convenzione Informatica

  • Convenzione SAP - Bagno CAPRI

  • Il SAP assicura gli AUTISTI

  • SAP e Tabaccheria-Gelateria AB, una convenzione "gustosa"

  • Sap e la Pizzeria "Al Mulino" una convenzione "sfiziosa"

  • Sap e Mercatone Uno, una convenzione "elettrodomestica"

  • Sap e Hotel Sissi, una convenzione a "2 stelle"

  • Sap e il Ristorante Antichi Sapori - una convenzione da "leccarsi i baffi"

  • Sap e Ottica Cannone - una convenzione per "vederci meglio"

  • Sap e Casa del Pneumatico - una convenzione "rotante"

  • Sap e Coka Club - una convenzione davvero "estetica"

  • Sap e Hotel Michelino - una convenzione "confortevole"

  • Sap e Dainese - una convenzione per "veri motociclisti"

  • ASSISTENZA FISCALE PER GLI ISCRITTI SAP 2011

  • Sap e Orsa Maggiore Viaggi - una convenzione "stellare da cogliere al volo"

  • Sap e Hotel Helvetia, una convenzione "spa & beauty"

  • Sap e Porrettana Gomme una convenzione "A trazione integrale"

  • Sap e Infortunistica Maggiore, una convenzione "protettiva"

  • Sap e Poli caffè, una convenzione veramente gustosa

  • Sap e Studio Pacini, una convenzione da rimanere a "bocca aperta"

  • Sap e Krea, una convenzione da "interni"

  • Convenzione SAP e Araldicamolini

  • E' arrivato il catalogo delle Convenzioni del SAP di Bologna

  • Offerta Viaggi in Sardegna - Leggi attentamente

  • Convenzione Ospedale pediatrico Gaslini Genova

  • Sap e "Banca Popolare di Milano"

  • Sap una convenzione "Mangereccia"

  • SAP e BUFFETTI una convenzione per la casa, l'ufficio e la scuola!

  • SAP e Antica gastronomia TAMBURINI

  • Sap e McDonald's una convenzione Fast Food.

  • SAP e Pasticceria Charme una convenzione dolcissima.

  • SAP e Motor Glass una convenzione Cristallina

  • Convenzioni: Progetto Casa SAP

  • SAP e Drinks trend - una convenzione "spumeggiante"

  • SAP e CMR, una convenzione salutare!!!

  • ASSISTENZA FISCALE PER GLI ISCRITTI SAP 2012

  • Sap e America Graffiti una convenzione "graffiante"

  • SAP e Hotel Club Palau una convenzione a 4****

  • Convenzione TIM e pensionati - Privatizzazione utenza

Bologna: Il Segretario Reg.le Vicario Ugl MIRKO PERELLI si dimette e passa al SAP PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Notizie - Bologna
Scritto da Fabrizio P.   
Questo articolo e' stato letto: 732 volte

mirko_perelli "PERCHE’ LASCIO L’UGL E RITORNO AL SAP"

 

Mi ero ripromesso di tenere per me le motivazioni di una scelta dolorosa. Avevo, originariamente, deciso di spiegare la decisione di dimettermi da tutti gli attuali incarichi ricoperti (Segretario Regionale Vicario per l’Emilia Romagna e Segretario Provinciale di Ferrara) all’interno dell’O.S. UGL POLIZIA DI STATO (già Rinnovamento Sindacale, Rinnovamento Sindacale per l’UGL, FSP UGL) solo ai quadri sindacali interessati. Questo perché ritenevo giusto e corretto evitare qualsiasi forma di polemica. Tuttavia i dettagli della transumanza di alcuni dirigenti sindacali SAP nelle strutture territoriali dell’UGL Polizia di Stato di cui io ero all’oscuro e che ho scoperto casualmente pochi giorni addietro, mi hanno convinto ad esplicitare le ragioni della mia scelta. Faccio una premessa. Il Sindacato da cui mi dimetto, 10 anni fa a Bologna non esisteva, fatta eccezione per una decina di iscritti alla Sottosezione Autostradale di Altedo (BO) seguiti dall’Isp. Franco Pitassi. Su insistenza di un allora dirigente sindacale di Ferrara, Pasquale Coviello, ed invogliato dalla presenza in quell’O.S. estense di mio fratello, accettai di impegnarmi ad aprire la Segreteria Provinciale di Bologna, dando la disdetta dal SAP di cui ero allora un semplice iscritto e di cui non condividevo il modo di fare sindacato di alcuni dirigenti…. Lo feci perché il Segretario Nazionale di allora Paolo Varesi, oltre che a garantirmi piena autonomia d’azione, mi attestò da subito una vicinanza totale, convincendomi che davvero Rinnovamento Sindacale era un sindacato diverso, che lavorava per il collega, che se ne fregava di benefit e convenienze personali. Allora nel 1999 era così. Così, feci attività dapprima da solo, successivamente con l’aiuto e l’amicizia di due validissime persone, Marco Venieri e Cesare Turturro. Il pane fu duro, perché dovetti misurarmi con lo scetticismo dei colleghi, lo scherno e a volte con l’ostilità delle OO.SS. ”più importanti” (numericamente). Le prime battaglie disciplinari vinte, i primi diritti del personale rivendicati ed ottenuti, le prime manifestazioni (memorabile il volantinaggio in stazione per il pagamento degli arretrati delle indennità Polfer), le prime vetrine “soffiate” ai cosiddetti “sindacatoni”, accesero la mia passione e la fiducia dei colleghi. Il Sindacato inesistente arrivò a 50 iscritti. Pochi, diranno i sarcastici, un’enormità per me. Anche perché gran parte di quelli rimasero fedeli negli anni e consentirono nel tempo di raggiungere, anche grazie alla federazione con altri sindacati, la quota 150/160. Il mio lavoro e quello degli altri colleghi di segreteria, continuo, serio e onesto, lavoro di “sindacalista del sindacatino” incominciò a godere del rispetto di tutti, anche di coloro che non erano iscritti. Accadde poi quello che mai dovrebbe accadere. Incominciammo a crescere tanto a livello nazionale, e i vertici dell’Organizzazione, lo affermo con il senno di poi, secondo me persero di vista i valori che fino ad allora ci avevano contraddistinto dagli altri nel panorama sindacale. Incominciarono ad affermarsi personalismi, il Nazionale prima si dimenticò di essere presente nelle lotte quotidiane degli apparati periferici (almeno di Bologna), poi ne invase talvolta l’autonomia “indirizzando” scelte e nomine di alcuni soggetti esclusivamente in nome della quantità degli iscritti e dimenticando la qualità (tanto da portare alle dimissioni di uno storico valido collaboratore). In mezzo a tutto questo tourbillon, nonostante tutto, il mio impegno continuò ed il suo valore mi fu sempre riconosciuto, tanto da indurre il Nazionale nominarmi prima Consigliere Nazionale, e con la nascita dell’UGL Polizia di Stato, Segretario Regionale Vicario. Preciso questo per chiarire da subito che, guardando “alle poltrone” la scelta fatta poche settimane addietro, rassegnando le mie dimissioni, è stata una scelta dal punto di vista della carriera sindacale personale, assolutamente penalizzante. Ho rinunciato infatti alla seconda carica regionale. Ma ne sono felice…e voglio spiegare i motivi. Tutti sapete che nei mesi scorsi si è consumata la transumanza di alcuni dirigenti sindacali SAP all’interno dell’UGL Polizia di Bologna. Anche in questo caso preciso subito che non ho nulla di personale contro Giovanni Trovato e Gianni Pollastri. Il fatto è che tutta l’operazione è stata condotta dai vertici Nazionali e Regionali dell’O.S. in gran segreto… Pochi sapevano e io, Vicario Regionale, non ero fra quelli… Ma la cosa grave è che soprattutto i nostri iscritti non erano fra gli informati. I colleghi iscritti, la ragione di essere di un’Organizzazione che (dovrebbe) è basata sulla partecipazione democratica, sull’onestà intellettuale dei rappresentanti, sull’informazione, aveva dalla sera alla mattina cambiato rappresentanti sia a livello Provinciale che a livello Regionale senza saperlo! Questa è la ragione determinante per le mie dimissioni. Tutto per un pugno di iscritti… Non so se UGL Polizia a Bologna da questa operazione è cresciuta o crescerà di 100, 200 o 400 iscritti. Non mi interessa…. Avesse, questa operazione, portato ad un incremento anche di 10000 iscritti, la mia scelta sarebbe stata identica. Hanno molto più valore per me le telefonate e le chiacchierate di quei 10/20 iscritti storici che non hanno digerito la faccenda, che si sono sentiti in qualche modo traditi e anche di tanti non iscritti all’UGL. Per me la stima ed il rispetto di quei colleghi vale di più di qualsiasi poltrona. Chi mi conosce sa che ho sempre fatto attività sindacale con il massimo impegno per il piacere di farlo, perché amo il mio lavoro ed esigo di farlo al meglio, che l’Amministrazione metta gli operatori nelle condizioni di farlo, nel reciproco rispetto di diritti e doveri. Al contrario di altri, dalla mia attività sindacale non ho mai tratto benefici, né per me né per altri… anzi, delle due forse, talvolta, ci ho rimesso. Non mi ritengo un eroe, semplicemente penso che per difendere i diritti dei lavoratori bisogna essere prima di tutto dei lavoratori… La situazione venutasi a creare all’interno dell’UGL ha pertanto minato la fiducia riposta da me in quell’Organizzazione. Quando un sindacato, privilegiando il marketing sindacale agisce in segreto mancando anche se indirettamente di rispetto ai propri iscritti, fa passare, a mio parere, il messaggio “le tessere prima di tutto” e per me non ha più ragione di esistere. Lo dico a malincuore, perché Rinnovamento Sindacale un tempo a Bologna era Mirko PERELLI e Mirko PERELLI era Rinnovamento Sindacale. Se l’attività di un’Organizzazione Sindacale deve essere improntata solo ed esclusivamente alla crescita numerica, non è più la mia Organizzazione Sindacale. Certo. Tutti i Sindacati hanno bisogno degli iscritti. Ma io voglio fare attività sindacale ponendomi come primo obiettivo il rispetto dei diritti del lavoratore, non la sua iscrizione al sindacato. Se dimostri che lavori seriamente, sarà il collega ad iscriversi, autonomamente, e ti sarà fedele nel tempo, parlerà bene di te con altri, farà crescere il sindacato come fama, non solo come numero. E’ il principio su cui ho sempre improntato la mia attività sindacale e sui cui ho intenzione di portare avanti il mio impegno. Per questo motivo, dato che non ho alcuna intenzione di rinunciare all’attività sindacale, perché mi piace e perché credo di poterla fare ancora abbastanza bene, ho scelto di aderire nuovamente al SAP. Lo faccio perché provengo dal SAP, perché il SAP mi dà la garanzia di non avere l’affanno di fare le tessere a tutti i costi, perché le linee politico-sindacali del SAP sono vicine alle mie idee, perché conosco Stefano Paoloni da molti anni (spesso mi ci sono anche confrontato duramente…) e so che è un bravo ragazzo, perché conosco un po’ i ragazzi che sono entrati a far parte del SAP di Bologna dopo la “diaspora” di una parte della vecchia dirigenza e li ritengo di indiscutibile valore. Lo faccio però, al contrario di altri, senza pretendere dal SAP alcuna garanzia di poltrone… e senza che il SAP abbia tentato di comprarmi, consapevole che mi verrà riconosciuto, nel tempo, il ruolo che saprò meritarmi sul campo lavorando per i colleghi. Lo faccio perché credo ancora nel ruolo del Sindacato nell’evoluzione della Polizia di Stato e nella salvaguardia dei diritti degli operatori della sicurezza. Colgo l’occasione per ringraziare i tanti colleghi che mi hanno attestato la loro stima per la scelta fatta e tutti i colleghi del mio ex sindacato con cui e per cui ho avuto l’onore di lavorare, cui non porterò mai rancore, e che mi auguro capiscano la mia scelta, in particolare Fabio Zaccarini, Segretario Generale di Ferrara e Stefano Sbaraglia della struttura di Bologna.

 

 

Clicca qu per scaricare il documento in formato pdf

Commenti

Cortesemente registrati per poter aggiungere un commento.
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Agosto 2010 13:32
 
Copyright © 2012 SAP Emilia Romagna. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner