L'abnegazione e il sacrificio degli operatori della Polstrada non vengono in alcun modo ricompensati, anche negando loro l'assegnazione della tessera di libera circolazione sulle autostrade prevista dall'art. 12 C.d.S. e dall'art. 23 c. 4 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, concessa a molte categorie quali cantonieri ANAS, funzionari della Motorizzazione Civile, Sottufficiali e Ufficiali della Capitaneria di Porto, Funzionari della Polstrada etc... Il che, francamente, sembra un'evidente mancanza di rispetto e considerazione al punto da assurgere a vera e propria discriminazione!
Prot. 0035/27.LIG.1.Tan 29 MARZO 2010
MINISTERO DELL’INTERNO UFFICIO PER L’AMMINISTRAZIONE GENERALE DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI R O M A
| OGGETTO: |
Polizia Stradale – Richiesta concessione tessera Autostradale prevista dall’art. 12 C.d.S. e dall’art. 23 c. 4° del Regolamento di attuazione del C.d.S. – RICHIESTA SAP |
Da diversi anni la Polizia Stradale - sebbene il numero dei veicoli circolanti sulle strade italiane si moltiplicano opera con organici nettamente inferiori a quelli previsti dal D.M. del 1989, con le inevitabili ripercussioni sul piano della sicurezza stradale derivanti dalla scarsità di pattuglie soprattutto sulla viabilità ordinaria. Giova ricordare che la Polizia Stradale deve assolvere a diversi compiti istituzionali, quali la vigilanza delle strade ed autostrade, la scorta a personalità e a gare ciclistiche, la rilevazione degli incidenti stradali, i controlli di tutti veicoli, il controllo delle aree di servizio e tutti quegli adempimenti di natura burocratica conseguenti all’accertamento e contestazione delle infrazioni al codice della strada. Due elementi fondamentali non possono essere sottaciuti: la stima e gratitudine dei cittadini verso questa specialità, in doveroso omaggio ai suoi caduti sulle strade ed autostrade, e l’ormai ineludibile necessità di aumentare il “fatturato di sicurezza”, che per i cittadini si configura ormai un diritto del quale possono godere in misura ridotta. A questa situazione oggettiva, fa da contraltare il grande spirito di abnegazione e di sacrificio che contraddistingue il personale della Polstrada. Non sempre però, si potrà continuare a fare affidamento sulla buona volontà dei singoli e sulla buona sorte per superare carenze strutturali ed organizzative alla radice delle quali evidentemente si può individuare un altrettanto sentito e costante impegno da parte dei soggetti istituzionalmente competenti. Questa O.S. ha da sempre prestato la massima attenzione alle problematiche afferenti la Polizia Stradale, attuando una serie di iniziative per sensibilizzare opinione pubblica, Autorità ed Istituzioni competenti: ad esempio lo scorso mese di Agosto, un gruppo di colleghi, liberi dal servizio e con mezzi propri, si sono messi a disposizione di Questore e Dirigenti della Stradale, per effettuare pattuglie sulle strade della Liguria, al fine di regalare ai cittadini una giornata di maggior sicurezza sulle strade. Tuttavia, l’abnegazione e il sacrificio degli operatori della Polstrada non vengono in alcun modo ricompensati, anche negando loro l’assegnazione della tessera di libera circolazione sulle autostrade prevista dall’art. 12 C.d.S. e dall’art. 23 c. 4° del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, concessa a molte categorie operanti nel settore della circolazione stradale anche se non in ambito strettamente autostradale, quali cantonieri ANAS, funzionari della Motorizzazione Civile, Sottufficiali e Ufficiali della Capitaneria di Porto, Funzionari della Polstrada etc., il che francamente, sembra un’evidente mancanza di rispetto e considerazione al punto da assurgere a vera e propria discriminazione. Pertanto, tutto ciò considerato, si chiede a codesto Ufficio di voler intervenire effettivamente sulla problematica della carenza di organico presso la specialità in parola, anche in vista delle prossime assegnazioni, nonché di voler riconoscere al personale della Polizia Stradale il diritto all’assegnazione della tessera di libera circolazione sulle Autostrade, rimovendo così la ingiusta sperequazione in atto. In attesa di un urgente cenno di riscontro, si porgono distinti saluti. Il Segretario Generale - Nicola Tanzi -
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