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Attività Sindacale -
Nazionale
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Scritto da Fabrizio P.
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La nostra Segreteria Provinciale SAP di Messina ha segnalato una gravosa problematica – che riguarda tuttavia l’intero territorio nazionale - afferente il ritardo cronico (in media un anno) con cui vengono rimborsate da parte dell’Amministrazione della Giustizia le spese sostenute e anticipate dagli operatori di polizia chiamati a testimoniare dall’Autorità giudiziaria.
Si tratta, difatti, di somme piuttosto considerevoli, soprattutto considerando che il personale può essere chiamato a comparire anche 4 o 5 volte al mese ed in località raggiungibili il più delle volte via aerea, con i connessi alti costi di acquisto dei titoli di viaggio. A parere del SAP, pertanto, sarebbe auspicabile una modifica dell’attuale meccanismo di anticipo/rimborso che attualmente si traduce in un grave disagio per l’operatore di Polizia a cui viene chiesto di anticipare anche un importo superiore al proprio stipendio, con le immaginabili riper-cussioni sul budget familiare. Una soluzione potrebbe ravvedersi, a nostro avviso, nell’onerare l’Ufficio Amministrativo Contabile competente di anticipare tali somme al personale interessato, cosicché sia poi il predetto Ufficio a dover trattare con l’omologo Ufficio del Ministero della Giustizia ai fini del corrispondente rimborso. Pertanto, nel rispetto dei diritti del personale, abbiamo chiesto al Dipartimento di valutare questa (ragionevole) proposta, sollevando così i colleghi da incombenze abnormi ed eccessivamente gravose rispetto alla propria attività di polizia.
Clicca qui per leggere la proposta del SAP
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Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2010 19:22 |
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