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Attività Sindacale -
Nazionale
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Scritto da Fabrizio P.
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Il ricorso pensioni del SAP per i propri iscritti va avanti: a breve l'udienza di discussione. La notizia ci e' pervenuta dallo Studio Legale del Prof. Avv. Giuseppe Miccolis che sta seguendo per conto del nostro sindacato il giudizio per il riconoscimento del diritto all'accesso ai fondi pensionistici integrativi e per il diritto di vedersi calcolare il piu'
favorevole trattamento pensionistico spettante secondo il sistema retributivo.
Qui sotto la natizia del 26.08.2008
Come e' noto, la Riforma Dini (legge 335/95) ha innovato il sistema previdenziale obbligatorio e previdenziale, introducendo un sistema di calcolo ai fini pensionistici fortemente penalizzante per il personale delle Forze dell'Ordine che, alla data del 31.12.1995, non aveva raggiunto i 18 anni di anzianita' contributiva. La questione di fondo e' legata al passaggio dal sistema retributivo, piu' favorevole, a quello misto (personale con meno di 18 anni di servizio al 31.12.1995) e contributivo (neoassunti a partire dal primo gennaio 1996). A cio' si aggiunga l'inerzia della nostra Aministrazione che, a tutt'oggi, non ha ancora provveduto all'istituzione dei fondi di previdenza complementare, che avrebbero dovuto colmare l'evidente gap economico a danno dei colleghi, derivante dal descritto passaggio da un sistema di calcolo retributivo a quello contributivo. Pertanto, il SAP ha predisposto un ricorso finalizzato a tentare di far cessare la lesione reiterata del diritto ad un adeguato trattamento pensionistico, costituzionalmente protetto, agendo sotto distinti piani. Il ricorso sara' gratuito soltanto per i nostri aderenti.
SI PRECISA CHE I COSTI PER LA PROPOSIZIONE DEL RICORSO NONCHE' LE EVENTUALI SPESE DI SOCCOMBENZA SONO ESCLUSIVAMENTE A CARICO DEL SAP
Per maggiori informazioni e dettagli, occorre rivolgersi alle Segreterie Regionali e Provinciali del SAP.
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