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Il Sindacato Autonomo di Polizia ha rivolto un pubblico appello al Sindaco, al Presidente della Provincia e a tutti i capi gruppo consigliari della città di Ferrara in merito alla situazione indecorosa che vivono i cittadini stranieri quando si rivolgono al locale Ufficio Immigrazione...
AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI FERRARA
Dott.ssa Marcella Zappaterra
AL SINDACO DELLA CITTA’ DI FERRARA
Dott. Tiziano Tagliani
e, p.c.
A TUTTI I CAPI GRUPPO DEL CINSIGLIO PROVINCIALE
A TUTTI I CAPI GRUPPO DEL CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: accoglienza cittadini extracomunitari – Uffici della Questura
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Il Sindacato Autonomo di Polizia, con la presente, intende rivolgere alle Amministrazioni che presiedete, un accorato appello per un problema che riguarda i cittadini extracomunitari che vogliono risiedere nella nostra provincia.
Ormai da diversi anni l’immigrazione verso il nostro paese, da parte di cittadini extracomunitari, continua ad aumentare in modo esponenziale. Com’è noto queste persone, per permanere nel nostro territorio, devono regolarizzare la loro posizione e rivolgersi agli Uffici Immigrazione delle Questure, per l’adempimento di pratiche anche molto complesse.
Quotidianamente si presentano presso la Questura di Ferrara centinaia di cittadini stranieri che sono costretti ad affrontare lunghe ed interminabili code. Purtroppo “Palazzo Camerini” si sta rilevando non più idoneo a tale scopo.
Infatti, solamente una quindicina di anni fa erano sufficienti alcuni uffici interni per adempiere alle necessità di chi doveva regolarizzare la propria posizione, ora, nonostante una riorganizzazione interna, la situazione è divenuta drammatica.
I locali che sono stati individuati come i più funzionali non sono in grado di accogliere la mole enorme di persone che vi si rivolgono e si creano lunghe code, che si sviluppano sin fuori dalla Questura stessa.
Tutto ciò, comporta che non vi siano i requisiti minimi per una accoglienza dignitosa. Per esempio non vi sono sedie per l’attesa dei numerosi anziani, di donne e bambini; non vi è areazione, le postazioni per l’accettazione sono insufficienti, le persone che non riescono ad entrare sono costrette a subire le intemperie, mancano idonei servizi igienici e tanto, tanto altro ancora.
Il problema non è solo la scarsità di spazio dell’area adibita all’accoglimento degli stranieri, ma anche la struttura stessa dello stabile che, essendo sottoposto a vincoli dalla Soprintendenza alle Belle Arti, non consente di interventi adeguati rispetto alle necessità.
Si deve sottolineare, inoltre, che il problema si ripercuote anche su tutti gli altri cittadini che devono rivolgersi agli uffici della Questura, che si vedono costretti ad effettuare lunghe code ai varchi d’ingresso prima di potersi rivolgere agli sportelli di cui hanno bisogno.
Riteniamo indecoroso che una città come Ferrara non riesca ad accogliere con dignità tutti questi immigrati costringendoli a lunghi bivacchi, poco edificanti e mortificanti per qualsiasi individuo.
Il fenomeno immigratorio, non sembra poter avere nel prossimo futuro alcun ridimensionamento, anzi, le stime, prevedono una crescita dei flussi: risulta pertanto indispensabile che l’Ufficio Immigrazione della Questura trovi nuovi e più adeguati spazi per poter offrire un servizio non solo efficiente, ma anche decoroso.
L’appello che il SAP rivolge alle Amministrazioni Locali, è proprio quello di un aiuto nell’individuare una soluzione idonea a tale scopo, non essendovi alcuna possibilità attraverso gli attuali uffici della Questura.
Signor Presidente Provinciale e Signor Sindaco, siamo certi che saprete accogliere il nostro appello con la dovuta sensibilità e che se si realizzerà quella grande sinergia da noi auspicata, la città di Ferrara potrà continuare a contraddistinguersi per spirito di accoglienza verso le persone più deboli e socialmente bisognose.
Restando a disposizione per ogni eventuale approfondimento e delucidazione, in attesa di un cortese riscontro alla presente, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.
Il Segretario Provinciale
Luca Caprini
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